GIRONE A
Il girone A presenta una delle classiche del JIT. La sfida tra Columbus Basketball Club e i padroni di casa, APL Lissone. Terzi incomodi, i debuttanti della FreedomUA Academy, prima compagine ucraina a cimentarsi nel prestigioso torneo brianzolo.
COLUMBUS BASKETBALL CLUB
CBC si presenteranno con l’antipasto, tutt’altro che leggero, dell’AnteJIT contro l’Olimpia Milano. Ma il piatto ricco sembra esser il roster allestito dal GM Bobby Kortsen, grande amico del JIT e che di certo sa come competere a Lissone (record di 7 vittorie per la “sua” Team Ohio). Anche per quest’anno una selezione ricca di elementi intriganti e che ha allargato il proprio recruiting su base nazionale.
Una squadra fisica e lunga (ben 7 elementi sopra i 2 metri) e soprattutto ricca di talento. Un quintetto già “committed” con College di Division I e quasi tutti con già in mano offerte per giocare a livello universitario. Uno spettacolo che proprio in questi giorni sta vivendo la March Madness.
Watchlist: Sarà una squadra con diverse frecce nella sua faretra. Jason Singleton, guardia versatile, ha attirato 12 offerte dal college (tra cui Ohio State, Nebraska) per scegliere Harvard. Una scelta in linea per aspettative accademiche e sportive. Ha viaggiato ad oltre 21 di media nell’ultima stagione. Kaiden Bailey, promesso sposo di Georgia Tech, ha ricevuto 15 offerte (tra cui USC e West Virginia) ed è una point guard molto pericolosa dall’arco. Un back court classificato tra i primi 20 nel ruolo, in uscita dalle High School. Kyman, ala perimetrale che giocherà per Washington State, il paisà Marco Mattucci e il play Jakhi Calloway saranno altri nomi da attenzionare.
GALVI PALLACANESTRO LISSONE
I padroni di casa arrivano al JIT2026 con grande fiducia, cavalcando un’annata molto positiva in collaborazione con la vicina Desio. Dopo aver vinto la prima fase Gold, i ragazzi di coach De Rivo, hanno un record di 6-3 nella fase interregionale che li tiene assolutamente in corsa per arrivare al turno successivo ad eliminazione diretta. Una stagione finora di grande livello per la squadra nata dalla collaborazione tra Aurora Desio e APL.
Watchlist: Top scorer (a 14 di media) il play mancino, Achille Meloni, classe 2007, già da due anni stabilmente nel roster della Serie C lissonese. Alessio Trezzi, classe 2008, viaggia a quasi 9 punti di media e insieme al compagno Dami Abijo, classe 2007, possono già vantare alcuni “cap” in B nazionale in maglia Aurora.
FREEDOM UA BASKETBALL ACADEMY
Debutto a Lissone per l’accademia di basket ucraina, diventata un punto di riferimento per lo sviluppo dei talenti nazionali nonostante il periodo storicamente complesso. Intensità, aggressività difensiva e ovviamente talento, le caratteristiche su cui punta Pavlo Burenko, assistant coach della nazionale U18 e capoallenatore dell’accademia.
Strutturata per competere nella seconda lega nazionale e nel circuito EYBL, arriveranno da rookie per fare una grande esperienza nel prestigioso palcoscenico lombardo, mettendo in mostra il loro talento.
Watchlist: Roman Potieiev, 2007, guardia di 191cm votati alla realizzazione. Scorer su più livelli, nonostante la taglia che lo riposiziona quasi come una combo. Ventello di media nella seconda lega ucraina. Dietro Potieiev tanti altri giocatori che possono mettersi a referto, tra cui il lungo Vakulenko.
GIRONE B
Il girone dei vincitori degli ultimi due JIT sembra destinato ad un grande equilibrio. College Borgomanero proverà il three-peat, impresa ancora inedita, partendo dalle sfide con Bergamo (alla seconda partecipazione) e dai debuttanti dell’Audentes di Tallinn, accademia d’elite estone, uno dei paesi in maggiore crescita dal punto di vista cestistico.
COLLEGE BORGOMANERO
I defending champions, tornano a Lissone carichi ma anche nel bel mezzo di un fisiologico cambio generazionale importante. Salutati D’Amelio e Bazan, coach De Cerbo dovrà rinunciare anche al lungo Amir Charfi, già nella squadra dello scorso anno e convocato in nazionale U18 da coach Sodini per il torneo di Mannheim. Non sarà facile ma College ha abituato più che bene il pubblico lissonese, con partite di alto livello e mettendo in mostra il grande lavoro di sviluppo di una delle accademie di maggior rilievo sul panorama nazionale e non solo.
Watchlist: Davide Buttiglione, classe 2006, al primo anno a Borgomanero sta confermando le buonissime cose viste con le maglie di Brindisi e Cremona (alla LBA nextgen) lo scorso anno. La guardia pugliese, sta viaggiando a oltre 15 di media in B interregionale. Occhi anche sul “veterano” Gaiola, classe 2006, protagonista in LBA nextgen in maglia Olimpia e vicino alla tripla doppia in U19 contro Forlì poche settimane fa. Per quanto riguarda i volti nuovi, una menzione la meritano i 2008, Paolo Alberti e Gabriele Lastella, in un contesto, al solito ricco di qualità
AUDENTES SG
La scuola estone che ha forgiato tra i talenti più in vista del movimento nazionale (Raieste, Kotsar, Drell) si presenta con una squadra particolarmente giovane (solo 3 2007 e i restanti nati dal 2008 in poi) agli ordini di Martin Rausberg, Head Coach anche della nazionale U18. La squadra che vedremo a Lissone, come molte delle compagini coinvolte, partecipa ad un campionato senior (la seconda lega estone) per fare da palestra ai suoi giovani atleti.
Watchlist: Jesper Roman, Holger Suurorg e Roger Hermet, un trio che sta viaggiando in doppia cifra di media. Saranno anche i tre destinati a gestire maggiormente l’attacco ad alto ritmo della squadra baltica. Un back court che dovrà trascinare un gruppo, come detto, giovane ma di prospettiva.
BLU OROBICA BERGAMO
Seconda partecipazione per i bergamaschi guidati da un coach di grandissima esperienza come Cesare Ciocca. Obiettivo competere ad alto livello come successo nella scorsa stagione, lanciando profili che stanno ben figurando tra i senior (Dore, Morelli, Leoni).
Watchlist: Secondo anno al JIT per il lungo Odiphri, classe 2007, esplosività in continua crescita tecnica, come dimostra la sua annata tra B interregionale e U19. Nel back court occhi su Leon Polanco, 2006, play che combina atletismo e IQ e con alle spalle diversi anni tra i senior nelle minors lombarde
GIRONE C
C come imprevedibilità, almeno non letteralmente. Tre squadre che promettono equilibrio e uno sforzo d’attenzione alla classifica avulsa. Ce lo dirà il parquet, giudice ultimo e inappellabile. Di certo non manca il fascino per tre scuole di provenienza molto diversa ma di grande qualità. La tradizione lituana di Tornado Kaunas, un riferimento del basket giovanile internazionale come la Stella Azzurra Roma o la relativamente recente crescita esponenziale del movimento canadese con Toronto United. Abbiamo detto imprevidibilità, aggiungiamo intrigante.
TORNADO KAUNAS
Back to back di partecipazione per i Tornado Kaunas, vivaio d’eccellenza di una terra dove la pallacanestro è una religione. Dopo il quinto posto dello scorso anno, i lituani cercheranno di aumentare la loro competitività e potranno contare sulle caratteristiche molto ricercate nella loro formazione. Grande IQ e capacità di spaziarsi in campo. Il tutto con un roster composto interamente da 2008 con l’eccezione di due 2007.
WATCHLIST: 2007 però già protagonisti sui campi del JIT lo scorso anno. Azuolas Hopenas, play-guardia dalla grande freddezza e taglia, già nelle rotazioni del Vilkaviskis Perlas in NKL. Torna anche Arminas Vilkas, lungo dalla instancabile intensità e fiuto per il rimbalzo, anch’egli protagonista a quasi 10 di media con il Rytas II in NKL. Anche la classe 2008 non pare da meno. Tauris Auliukonis, 207 cm ad alto dinamismo, Neidas Linartas qualche centimentro in meno ma altrettanta pericolosità e l’ala all around, Emilis Zibuda, formatosi tra Tornado e States e protagonista alle ultime Euroleague NextGen di Abu Dhabi con i London Lions (sua città natale).
STELLA AZZURRA ROMA
Non servono presentazioni per una delle scuole giovanili più produttive del panorama italiano, ma anche europeo. La squadra romana conferma la sua presenza a Lissone, dopo il JIT2025 e dopo l’ultima vittoria nel 2022, con la squadra guidata da Visentin (ora Virtus Roma) e Innocenti (ora Gonzaga). Ma tanti altri i prodotti dei nerazzurri sono passati dalla Brianza. Da Bargnani, passando per Alibegovic ed Eboua (ora all’Asvel), arrivando ad Aizpurs, classe 2008, stellina del JIT2025 e assente in questa stagione (convocato dalla Lettonia U18), uno dei migliori prospetti nel vecchio continente. Dunque una Stella Azzurra non al completo ma sicuramente mai doma.
WATCHLIST: Il fuoriquota, veterano del JIT, Tommaso D’Arcangeli, tornato da poco tempo dopo l’avventura nelle high school americane. Classe 2006, play di produzione e carattere dovrà guidare un gruppo dal notevole talento fisico e dal carattere internazionale con nomi che si affacciano a questo livello, come Matteo Agostini, o tutti da scoprire come Austin Gobalet (2008, svizzero di formazione canadese) o i 2009, Kesteris e Gutierrez, alla seconda esperienza al JIT.
TORONTO UNITED
Ajay Sharma, amico ventennale del JIT, ha allestito una selezione di grandissimo interesse per la oramai storica compagine canadese del Toronto United, che pesca tra le migliori high school dell’Ontario. Squadra che ha sempre dato grande spettacolo e ha raccolto molti consensi, con il suo basket a ritmi alti. Difetterà di taglia ma di certo non di energia e competitività.
WATCHLIST: Grande curiosità la suscita il classe 2010 (5 totali nel torneo, 2 a Toronto), Praise Badejo, point guard dalla straripante fisicità che ha già attirato le attenzioni dei college americani (offerta da TCU) nonostante la giovanissima età. In un roster con un elevato tasso di atipicità, da tener d’occhio anche Quintin Alexander, ruolo tra il 2 e il 4 con un grande mix di possibilità di scoring.
GIRONE D
Last but not least, eccoci al girone D, con due squadre che è possibile definire storiche per il JIT e una novità davvero di grande rilievo. Step Higher dagli States, Rig Haga dalla Svezia e una newcomer nostrana, ma dall’anima e dalla fama internazionale, il JIT2026 vedrà il debutto dell’Orange1 Bassano. La compagine veneta debutterà subito contro gli americani, in uno scontro tra due candidate al podio. Gli svedesi, che sembrano partire un gradino sotto le due avversarie, han sempre mostrato grande solidità, mostrando il grande lavoro dell’accademia di riferimento della nazione scandinava.
STEP HIGHER ACADEMY
Isaiah Revels, fondatore e GM dell’academy, tenta l’assalto al trono di Lissone e ha reclutato una squadra di grande talento. Forse la compagine più ricca da questo punto di vista per la squadra americana, con un nuovo coach (Jeff Quackenbush) e una sola conferma dal roster 2025. Non poco per una Step Higher che ha sempre ben figurato nelle precedenti apparizioni. 8 giocatori, rotazioni ideali, direbbero alcuni allenatori, forse un fattore per una settimana intensa come quella del JIT. Una certezza, voglia di vincere e talento saranno superiori a tutto il resto.
WATCHLIST: La conferma, Jaiden Arnold, elettrica point guard già vista a Lissone (33 al debutto), ma anche tra i “rookies” ci sono elementi da segnare sul taccuino. Landon Evans, guardia con 8 offerte di DIV I, Tim Martin jr, committed con Rhode Island, ala di 206 cm dallo skillset da “piccolo” e il lungo Carson Davis, fisicità, scoring e buona capacità di correre il campo che gli sono valsi la firma con Cornell. Ma il titolo per la maggiore attrazione dovrebbe toccare a Ja’Rye Brown, pg da 28.5 di media nell’ultima annata in HS. 5 offerte di DIV I all’attivo e 3 unofficial visit a tre college come Indiana State, Auburn e Michigan.
RIG HAGA NORRKOPING
L’academy svedese con sede a Norrkoping e collegata ai campioni di Svezia in carica, i Dolphins della medesima città, sono presenza tanto gradita quanto abituale sui parquet brianzoli. Inseriti nel girone di ferro, daranno, come di consueto, prova della bontà di un progetto giovanile sempre più vivo e in crescita nel paese scandinavo, capace di qualificarsi all’ultimo Eurobasket.
WATCHLIST: Una squadra molto giovane, con cinque nativi del 2009 e solo due 2007. Nell’annata di mezzo, 2008, è nato il prospetto più in vista di questa spedizione. Mahrcus Forlini, guardia di circa 2 metri, dovrebbe esser il go-to-guy. Oltre all’attività con il RIG Haga (mvp della tappa EYBL di Borgomanero a novembre) fa già parte in pianta stabile del roster dei Norrkoping Dolphins in serie A svedese.
ORANGE1 BASSANO
Abbondanza, taglia e talento. Insomma va bene l’etichetta di debuttanti, ma l’Orange1 Bassano non si presenta ai nastri di partenza da sprovveduta. E non potrebbe esser altrimenti per una scuola, è proprio il caso di dirlo, che solo nelle ultime stagioni ha prodotto giocatori come Maickol Perez (Baylor), Patrick Hassan (Trento) e Dame Sarr, protagonista prima al Barcellona e poi a Duke. Il roster a disposizione di coach Mian potrà variare e offrire soluzioni diverse, ma conservata intensità. Ripetiamo, debuttanti sì ma allo stesso modo nel pool delle squadre che puntano al vertice del JIT2026.
WATCHLIST: Riccardo Crestan e Fallou Sow, vincitori del bronzo agli ultimi europei di categoria (U18) e protagonisti dell’ultima vittoria in U19 contro Torino (tripla della vittoria il primo, 32 punti il secondo). Giannis Odzebe, guardia 2008 miglior realizzatore di Bassano in campionato. Difficile scegliere tra gli altri e quindi andiamo su tre profili di annata e provenienza differente. Lapo Santini, ala 2009, 206 centimetri e skillset da guardia e i due prestiti. Papa Sow, guardia 2008 che sta crescendo esponenzialmente a Termoli in B interregionale. Un augurio di pronta guarigione al talento, classe 2008 da Milazzo, Giorgio Alioto che infortunatosi di recente non potrà partecipare al torneo.
